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Truciolo rosso in fresatura: quando il calore diventa un problema.

Immagine del redattore: Marco Mazzocchi
Marco Mazzocchi
10 minuti fa
Tempo di lettura: 4 min

Caso applicativo su AISI H13 bonificato


Un truciolo rosso durante la fresatura indica che il materiale asportato ha raggiunto una temperatura elevata.

Questo, però, non significa automaticamente che la lavorazione sia fuori controllo.

Il calore generato nella zona di taglio si distribuisce infatti tra truciolo, utensile e pezzo. Il colore del truciolo diventa realmente significativo quando si accompagna ad altri segnali, come usura accelerata, micro-scheggiature del tagliente, peggioramento della finitura o perdita di stabilità del processo.


In questo case study analizziamo una lavorazione su acciaio AISI H13 bonificato a 44 HRC, nella quale il truciolo rosso non rappresentava soltanto un effetto visivo della temperatura, ma uno dei segnali di una condizione termica che stava iniziando a penalizzare il processo.



Dati della lavorazione

Materiale AISI H13 – 44 HRC


Utensile Fresa in metallo duro Ø10 mm – 4 taglienti – rivestimento AlTiN


Lavorazione Fresatura laterale di sgrossatura


Impegno ae = 1,5 mmap = 8 mm


Macchina Centro di lavoro verticale – mandrino BT40 – 12.000 rpm max.


Parametri iniziali

Parametro

Valore

n

5.100 rpm

Vc

160 m/min

Vf

1.220 mm/min

fz

0,06 mm/dente

ae

1,5 mm

ap

8 mm

I parametri sono coerenti tra loro per una fresa Ø10 a quattro taglienti.



Obiettivo

L’obiettivo della lavorazione era stabilizzare la durata utensile mantenendo una buona produttività, controllando in particolare usura dell’utensile, qualità superficiale, durata del tagliente e regolarità della lavorazione.


Durante il ciclo, però, il truciolo iniziava a presentarsi fortemente rosso e incandescente.


Il problema

Il colore del truciolo, da solo, non sarebbe stato sufficiente per identificare una criticità.

In questo caso, però, erano presenti contemporaneamente altri segnali.


Usura rapida del tagliente Il fianco dell’utensile mostrava un degrado più rapido del previsto.


Micro-scheggiature Sul bordo del tagliente iniziavano a comparire micro-scheggiature precoci.


Finitura meno uniforme La qualità della superficie lavorata peggiorava progressivamente durante il ciclo.


Durata utensile non costante Il comportamento dell’utensile non rimaneva regolare durante la lavorazione.

A quel punto il truciolo rosso non era più soltanto una conseguenza visibile dell’elevata temperatura raggiunta dal materiale asportato.

Era uno degli indizi di un processo termicamente troppo sollecitato.



Analisi tecnica: perché il truciolo diventava rosso?

Durante la fresatura, parte dell’energia generata dalla deformazione e dall’attrito viene trasformata in calore.

Una quota importante di questo calore viene evacuata proprio attraverso il truciolo. Per questo un truciolo molto caldo non costituisce necessariamente, da solo, una condizione anomala.

Il problema emerge quando l’equilibrio termico della lavorazione inizia ad avere conseguenze negative anche sull’utensile e sulla superficie lavorata.

Nel caso analizzato, il fenomeno è stato letto secondo questa sequenza:

Velocità di taglio elevata Aumento della temperatura nella zona di taglio Truciolo fortemente ossidato e incandescente Maggiore stress termico sul tagliente Usura e micro-scheggiature Peggioramento della finitura

Il segnale determinante, quindi, non era semplicemente il colore.

Il truciolo era molto caldo, ma contemporaneamente anche l’usura dell’utensile e la qualità superficiale stavano peggiorando.



Ottimizzazione dei parametri di fresatura

L’intervento non ha modificato l’intera configurazione.

Sono stati mantenuti:

materiale · macchina · diametro utensile · numero di taglienti · profondità assiale

L’ottimizzazione si è concentrata invece su tre variabili:

velocità di taglio · impegno radiale · avanzamento per dente

Confronto prima / dopo

Parametro

Prima

Dopo

n

5.100 rpm

3.820 rpm

Vc

160 m/min

120 m/min

Vf

1.220 mm/min

1.000 mm/min

fz

0,06 mm/dente

0,065 mm/dente

ae

1,5 mm

1,0 mm

ap

8 mm

8 mm


La nuova configurazione mantiene la stessa profondità assiale, ma riduce la velocità di taglio da 160 a 120 m/min e l’impegno radiale da 1,5 a 1,0 mm. L’avanzamento per dente viene invece leggermente incrementato da 0,06 a 0,065 mm/dente.


Perché questa modifica?

L’ottimizzazione non è consistita nel ridurre indiscriminatamente tutti i parametri.

La velocità di taglio è stata abbassata per ridurre il carico termico generato nella zona di lavorazione.

Allo stesso tempo, la diminuzione dell’impegno radiale ae ha ridotto la porzione di utensile contemporaneamente impegnata nel materiale e modificato le condizioni termiche e meccaniche del taglio.

Il valore di fz, invece, è stato leggermente aumentato, mantenendo un carico per dente adeguato.

È un punto importante: alleggerire un processo non significa necessariamente diminuire ogni parametro.

L’obiettivo era trovare un nuovo equilibrio tra temperatura, impegno dell’utensile e formazione del truciolo, senza trasformare la fresatura in una lavorazione eccessivamente leggera.

L’obiettivo dell’ottimizzazione: ridurre lo stress termico mantenendo un taglio efficace e più stabile.



Il risultato

Dopo la modifica dei parametri, il comportamento della lavorazione è migliorato.

In particolare sono stati osservati:

  • truciolo non più rosso incandescente;

  • temperatura di processo più controllata;

  • usura del tagliente più regolare;

  • eliminazione delle micro-scheggiature precoci.

Il risultato più importante, tuttavia, non è stato il semplice cambiamento di colore del truciolo.

È stato il miglioramento del comportamento complessivo del processo.

Cosa insegna questo case study?

Il truciolo rosso è un segnale, non una diagnosi.

Un truciolo rosso o incandescente indica che il materiale asportato ha raggiunto temperature elevate, ma questo dato deve essere interpretato insieme ad altri elementi:

usura utensile · qualità superficiale · stabilità del processo · condizioni del tagliente · evacuazione del truciolo

Un truciolo molto caldo può essere compatibile con determinate condizioni di lavorazione.

Diventa un problema quando il calore inizia a penalizzare la durata dell’utensile, l’integrità del tagliente o il risultato ottenuto sul componente.


Il principio che emerge dal caso può essere sintetizzato così:

Un truciolo rosso non è sempre un problema. Lo diventa quando il calore inizia a penalizzare il processo.

Il colore segnala il calore. L’usura aiuta a capire se è troppo.



In sintesi

Problema Truciolo rosso incandescente associato a usura precoce, micro-scheggiature e peggioramento della finitura.


Causa Condizioni termiche troppo gravose rispetto alla stabilità richiesta dal processo.


Intervento Riduzione della velocità di taglio da 160 a 120 m/min e dell’impegno radiale da 1,5 a 1,0 mm, con leggero incremento dell’avanzamento per dente da 0,06 a 0,065 mm/dente.


Risultato Temperatura più controllata, usura più regolare ed eliminazione delle micro-scheggiature precoci.



Hai una criticità simile?

Ogni lavorazione deve essere analizzata considerando insieme materiale, utensile, macchina, condizioni di impegno, parametri e segnali osservati durante il processo.

KOBO Cutting Tools affianca le aziende nella scelta degli utensili e nell’ottimizzazione dei parametri di fresatura, con l’obiettivo di individuare condizioni di lavoro più stabili ed efficienti.

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